Lezione 6

Gli aspetti in astrologia: che cosa fanno i cinque maggiori

All’inizio quasi tutti imparano un sistema a punteggio. Trigoni e sestili vanno nella colonna dei buoni, quadrature e opposizioni in quella dei cattivi, e un tema si valuta dal saldo tra le due. È un’idea ordinata e crolla appena leggi i temi di persone che conosci bene. L’amico con quattro trigoni e nessun aspetto duro è quello che tira avanti senza sforzo. L’amica con la quadratura stretta ha costruito un’intera carriera su ciò che per anni non le ha dato tregua. Un aspetto è una distanza misurata tra due pianeti e nient’altro, e quella distanza dice come i due lavorano insieme, non se la notizia è buona. Moon Shine AI elenca i tuoi aspetti con l’orbita esatta, così ogni affermazione qui sotto si controlla sul tuo tema.

Geometria degli aspettiUno schema che collega due punti di un cerchio per mostrare una congiunzione, un’opposizione, una quadratura, un trigono o un sestile.0°60°90°120°180°
I cinque aspetti maggiori tracciati sulla ruota, dalla congiunzione di 0 gradi fino all’opposizione di 180 gradi.

Da dove viene l’abitudine di dividere in buoni e cattivi

L’abitudine del punteggio ha una storia vera alle spalle. I testi antichi erano scritti per un mondo in cui un transito difficile poteva significare un raccolto perso o una nave affondata, e il vocabolario era coerente. Benefico, malefico, fortunato, afflitto. Quelle parole sono arrivate nell’astrologia popolare molto dopo la scomparsa del contesto che le aveva prodotte.

Quello che si è perso per strada è che attrito e facilità descrivono un meccanismo, non un esito. Una quadratura tra due pianeti significa che i due tirano in direzioni che non si accomodano a vicenda. È scomodo, ed è anche la ragione esatta per cui la persona ci lavora per trent’anni. Un trigono significa che due pianeti parlano già la stessa lingua e collaborano senza che nessuno lo chieda. Piacevole davvero, ma niente costringe mai a svilupparlo, e così resta com’è per una vita intera.

Gli astrologi che ricevono clienti settimana dopo settimana notano lo stesso schema. Le posizioni che le persone indicano come ciò che le ha costruite sono quasi sempre quelle difficili. Gli aspetti facili sono quelli che dimenticano di nominare, perché un talento che non è costato niente raramente sembra un talento visto da dentro.

I cinque aspetti maggiori

Un aspetto esiste quando due pianeti stanno a un certo numero di gradi di distanza sulla ruota di 360 gradi. Cinque di queste distanze sono considerate maggiori e reggono la parte più grossa di qualsiasi lettura.

  • Congiunzione, 0 gradi. Due pianeti nello stesso punto, fusi in un’unica voce. Se si legge come concentrazione o come un pianeta che inghiotte l’altro dipende interamente da quali due sono coinvolti. Sole con Mercurio è una situazione molto diversa da Marte con Saturno.
  • Sestile, 60 gradi. Un’apertura più che un regalo. I due pianeti vanno d’accordo, e la combinazione resta dormiente finché la persona non la prende in mano e la usa di proposito.
  • Quadratura, 90 gradi. Due pianeti in segni che condividono la modalità e nient’altro, quindi i loro metodi si scontrano. È l’aspetto che genera attrito e, su un periodo abbastanza lungo, la maggior parte della crescita.
  • Trigono, 120 gradi. Stesso elemento, intesa naturale, nessuna resistenza da nessuna parte. Una capacità arrivata già montata, ed è proprio per questo che è così facile lasciarla inutilizzata.
  • Opposizione, 180 gradi. Due pianeti uno di fronte all’altro sulla ruota. La persona oscilla tra i due estremi, oppure affida un estremo a qualcun altro e poi lo ritrova in un partner, in un socio o in un capo.

La congiunzione merita una nota in più. È l’unico aspetto maggiore in cui i due pianeti non si guardano, quindi la persona non riesce a vederlo in azione. Una congiunzione Venere Nettuno dal di dentro sembra percezione normale. Serve che qualcun altro faccia notare lo schema perché diventi qualcosa.

L’orbita decide che cosa conta

I pianeti non sono quasi mai a una distanza esatta l’uno dall’altro. Gli aspetti si leggono dentro una tolleranza chiamata orbita, e per i cinque maggiori la tolleranza va da 6 a 8 gradi circa. Marte a 12 gradi del Leone e Saturno a 16 gradi dello Scorpione distano 4 gradi da una quadratura esatta, ben dentro il limite, e quella coppia sarà una delle cose più rumorose del tema. Porta Saturno a 27 gradi dello Scorpione e di quadratura da leggere non ce n’è più.

Al Sole e alla Luna si concede un margine più ampio, a volte fino a 10 gradi, perché pesano più di qualsiasi altra cosa nel tema. È una convenzione e non una legge, e le scuole fissano i limiti in modo diverso. Il principio che sta sotto conta più della cifra esatta. Un aspetto entro 2 gradi domina tutto il resto. Uno a 7 gradi è un ronzio di sottofondo. Due posizioni a 11 gradi di distanza non sono semplicemente in aspetto, per quanto buona sarebbe stata l’interpretazione.

L’errore tipico dei principianti è leggere troppo. Con davanti l’elenco di tutti i collegamenti possibili in un tema, l’istinto è interpretarli tutti, e il risultato non descrive nessuno. Prova il contrario. Trova i tre aspetti più stretti e leggi solo quelli. Ti avvicini alla persona vera più di quanto faccia una pagina su trenta aspetti larghi.

Applicativi e separativi

Un aspetto che si sta ancora chiudendo si sente diverso da uno che è già passato. I pianeti vanno a velocità diverse, quindi in ogni momento il più veloce dei due si sta avvicinando all’esattezza oppure se ne sta allontanando. Quando si avvicina, l’aspetto è applicativo. Quando si allontana, è separativo. Conta soprattutto per la Luna, che avanza di circa 13 gradi al giorno.

Gli aspetti applicativi sono quelli vivi. Se alla nascita la Luna era a 3 gradi da un’opposizione esatta a Saturno e continuava ad avvicinarsi, quella combinazione sta in primo piano nella vita emotiva e continua a chiedere attenzione. Un aspetto separativo agli stessi 3 gradi c’è ma è più silenzioso, più simile a qualcosa di già digerito. Non tutti gli astrologi gli danno tanto peso e si legge bene anche senza. Serve quando due aspetti sembrano ugualmente forti sulla carta e solo uno dei due corrisponde alla persona che hai davanti.

Due aspetti minori e una nota sulle configurazioni

Oltre ai cinque c’è un lungo elenco di angoli più piccoli, e quasi tutti si rimandano a più avanti. Due vale la pena conoscerli già adesso.

Il quinconce sta a 150 gradi e collega due segni che non condividono né elemento, né modalità, né polarità. Niente dell’uno si traduce nell’altro. Di rado produce drammi, e produce un continuo piccolo aggiustamento, la sensazione di due ambiti di vita che non entreranno mai bene nella stessa settimana. Il semisestile a 30 gradi collega segni vicini e funziona come una lieve irritazione o un lieve aiuto, a seconda dei pianeti coinvolti. Tieni l’orbita stretta per entrambi, 2 o 3 gradi al massimo, altrimenti si moltiplicano fino a lasciare un tema fatto di soli aspetti minori.

Gli aspetti si combinano anche in forme più grandi. Tre o più pianeti formano una configurazione come la T quadrata o il grande trigono, e queste si comportano come un blocco unico e non come una serie di coppie separate. Appartiene al modulo due, e richiede che i singoli aspetti siano già solidi.

Provalo su una coppia

Apri il tuo tema e trova l’aspetto più stretto, quello con l’orbita più piccola. Scrivi i due pianeti, l’angolo tra loro e l’orbita. Poi di’ con parole semplici che cosa vuole ciascun pianeta, senza aggiungere aggettivi all’aspetto. Mercurio vuole pensare e parlare. Saturno vuole struttura e prove.

Ora metti i due desideri in una frase e guarda se si aiutano o si ostacolano. Una quadratura tra Mercurio e Saturno viene fuori come una mente che non lascia uscire una frase finché non la sa difendere, e questo è lento, a tratti penoso e utilissimo in una discussione. Fallo per tre aspetti e la colonna dei buoni e quella dei cattivi smettono di interessarti.

Un’abitudine da costruire insieme a questa. Ogni volta che leggi un aspetto, nomina il costo di quelli facili e l’utilità di quelli difficili. Un trigono mai sviluppato e una quadratura con cui si lavora da vent’anni finiscono in posti completamente opposti a quelli in cui li aveva messi il manuale. La prossima lezione fa un passo indietro dalle coppie di pianeti e passa a elementi e modalità, cioè al modo di pesare un tema intero prima di leggerne un singolo pezzo.

Luna

L’elenco degli aspetti nell’app mostra ogni angolo maggiore con la sua orbita esatta, così trovare i tre aspetti più stretti del tuo tema richiede circa un minuto.

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I contenuti di questa pagina sono interpretazione astrologica e informazione generale; non sostituiscono un parere medico, legale o finanziario. Prima di una decisione importante, rivolgiti a una persona esperta del settore.