Che cosa dicono gli aspetti Marte Plutone sulla forza?
Marte è ciò che una persona fa. Plutone è ciò che succede a una cosa quando tutta la forza disponibile si concentra su di essa. Un aspetto tra i due descrive l’intensità con cui si applica uno sforzo: un impegno che va in profondità più che in ampiezza, una grande tolleranza per il lavoro logorante e una reazione forte a chi cerca di controllare. I temi natali con questo contatto sono difficili da smuovere e altrettanto difficili da fermare, e chi li conosce bene li descrive come formidabili o estenuanti a seconda di da che parte dello sforzo si trova. L’aspetto misura la forza. Non dice a che cosa serve quella forza, e questo resta alla persona e alle sue circostanze.
- Argomento centrale
- Uno sforzo applicato alla massima concentrazione
- Che cosa copre Marte
- Azione, desiderio, rabbia, competizione, resistenza
- Che cosa copre Plutone
- Concentrazione, potere, tenuta, ciò che non si molla
- Categoria
- Pianeta personale e pianeta esterno lento
- Ciclo di Marte
- Un giro completo in circa due anni, con due o tre mesi di retrogradazione in quel periodo
- Plutone in un segno
- Dodici anni in alcuni segni, quasi trenta in altri
Congiunzione Marte Plutone
Sullo stesso grado non esiste una marcia bassa. L’impegno arriva a piena pressione che la situazione lo richieda o no, ed è per questo che la congiunzione compare nei temi natali di chi porta a termine un lavoro difficile e senza gloria che altri abbandonano, e allo stesso modo in quelli di chi non riesce a lasciar perdere una piccola lite. Sono lo stesso meccanismo puntato su bersagli diversi. La resistenza, fisica e non solo, è eccellente, e il recupero dopo un vero esaurimento arriva più in fretta di quanto sarebbe giusto.
Il controllo è la questione che va trattata con cura. Chi ha una spinta a questa concentrazione si accorge subito quando un altro prende il volante al suo posto, e la reazione è sproporzionata rispetto al gesto in sé. Dirlo in anticipo funziona meglio che scusarsi dopo. Sullo stesso filo c’è la capacità di tenere una posizione sotto pressione prolungata senza crollare, una dote rara e di vero valore, ed è per questo che il contatto compare nei temi natali di chirurghi, investigatori, atleti di discipline massacranti e persone che ricostruiscono dopo aver perso tutto. Il segno cambia il modo di esprimersi: in Scorpione diventa silenzioso e paziente, in Leone visibile e territoriale, in Vergine si trasforma in un esame minuzioso che non si ferma all’orario di chiusura.
Sestile Marte Plutone
60 gradi mettono una forza vera a portata di mano senza tenerla sempre accesa. Questa versione sa impegnarsi a fondo in un compito per un periodo e poi tirarsi fuori, un vantaggio pratico notevole rispetto ai contatti più duri. La resistenza arriva su richiesta e non per impostazione.
È facile lasciarlo inutilizzato. Una vita senza progetti impegnativi non chiama mai in causa la riserva, e chi ha il sestile scopre di che cosa è capace per caso, durante una crisi che alla fine si rivela gestibile.
Quadratura Marte Plutone
90 gradi, e la forza incontra una resistenza che non cede a una sola spinta. L’esperienza che ritorna è una situazione che chiede più di quanto la persona pensava di dare, ripetuta in ambienti che non hanno nient’altro in comune. Lo scontro è un punto sensibile: o succede troppo in fretta, o viene rimandato per mesi e poi arriva tutto insieme. La rabbia è forte, lenta a comparire, lenta ad andarsene e straordinariamente brava a ricordare i dettagli. Leggi l’angolo come l’asse della tensione e la sua misura. Dove va a finire un particolare scontro non lo dice una quadratura, e non lo dice nessun aspetto.
Due cose la rendono utilizzabile. La prima è uno sfogo vero, perché la forza che non sa dove andare un posto lo trova da sola, e un lavoro fisicamente impegnativo fa più per questa quadratura di qualsiasi quantità di riflessione. La seconda è scegliere le battaglie di proposito, perché l’angolo applica la stessa pressione massima a una lite di confine con un vicino e a una questione che conta davvero. Anche il vantaggio che porta con sé non è piccolo. Chi ha dovuto lottare per il proprio slancio mantiene una tenuta fuori dal comune nelle crisi, e lo stesso angolo che genera l’attrito genera la capacità di andare avanti quando tutte le persone ragionevoli si sono fermate.
Trigono Marte Plutone
120 gradi, e la forza concentrata scorre senza incepparsi da nessuna parte. L’impegno si sostiene a un livello che quasi nessuno riesce a mantenere, senza bisogno di fare scena. La concentrazione è la caratteristica visibile. Questa versione si stringe su una cosa e ci resta mentre gli altri stanno ancora scegliendo.
Niente obbliga a usarla. Un trigono consegna la capacità e lascia la decisione a chi lo porta, perciò resta inutilizzato per una vita comoda e affiora per la prima volta a mezza età, quando le circostanze chiedono finalmente tutto. Ha anche un punto cieco sulla propria intensità, perché da dentro niente di tutto questo sembra fatica.
Opposizione Marte Plutone
180 gradi, e la spinta si trova di fronte la propria forma concentrata, dall’altra parte del tema natale. Nella vita l’estremo opposto arriva con il volto di una persona: un rivale, un capo, un familiare, un partner o una partner che sembra avere il potere nella situazione e che fa uscire sempre tutta la forza della risposta. Lo schema si ripete in relazioni molto diverse, e la ripetizione è l’indizio che l’asse appartiene al tema natale e non a nessuna delle persone coinvolte.
Sui tempi questa coppia diventa precisa. Marte compie un giro dello zodiaco in circa due anni e in quel periodo va in retrogradazione una volta, per due o tre mesi; un transito di Marte su un Plutone natale passa quindi una volta in fretta, oppure tre volte nell’arco di vari mesi quando lo prende l’anello della retrogradazione, e la versione a tre passaggi è quella che si ricorda dopo. Plutone, all’opposto, è lento e irregolare. La sua orbita è abbastanza eccentrica da portarlo in Scorpione in circa dodici anni e da fargli servire quasi trent’anni per attraversare il Toro, perciò un transito di Plutone su un Marte natale arriva al massimo una volta nella vita e occupa uno o due anni, con vari passaggi suoi. Quei lunghi periodi si leggono come una fase in cui il modo di usare la forza viene ricostruito, e conviene pianificarli invece di aspettare che passino.
Marte e Plutone in sinastria
Tra due temi natali è il contatto di tensione più alta di tutto l’insieme classico. Chi ha Plutone intensifica qualunque cosa chi ha Marte stia già facendo, e chi ha Marte è quello che agisce su ciò che Plutone si limitava a trattenere. L’attrazione fisica è immediata, la competizione arriva presto, ed entrambi descrivono il legame come importante più che piacevole.
Gli angoli duri portano la stessa carica con più attrito, e la difficoltà classica è chi decide. Due persone che applicano entrambe la pressione massima trovano qualcosa su cui applicarla, e un obiettivo condiviso fuori dalla coppia funziona molto meglio che puntarsi l’uno contro l’altro. Una cosa va detta senza nessuna cornice astrologica. Una relazione che diventa controllante, spaventosa o fisicamente pericolosa non si spiega con nessuna combinazione di aspetti, e l’astrologia non ha alcuna autorità per giudicarla. I contatti tra due temi natali descrivono dinamiche tra due persone. Non spiegano mai che cosa una persona sceglie di fare, e quando la questione è la sicurezza, la risposta spetta a persone qualificate ad aiutare, non a un tema natale.
Calcola l’angolo tra il tuo Marte e il tuo Plutone, con grado e orbita, e leggilo accanto agli altri aspetti del tuo tema.
Un aspetto Marte Plutone è pericoloso?
Nessun aspetto lo è. Descrive forza e concentrazione, che si presentano come resistenza e attenzione tanto quanto come tensione. Che cosa una persona fa della propria forza dipende dalle sue scelte e dalle circostanze, e un tema natale non ha titolo per giudicarlo.
Nel mio tema natale non c’è nessun contatto Marte Plutone. Che cosa significa?
Azione e profondità si leggono separatamente, quindi l’impegno non arriva alla pressione massima per impostazione. Non è una mancanza di potere. Plutone si legge semplicemente attraverso il proprio segno, la propria casa e gli altri aspetti.
Quale ampiezza di orbita si accetta?
Sei o sette gradi per una congiunzione o un’opposizione e da quattro a cinque per gli altri aspetti è l’intervallo di lavoro comune tra un pianeta personale e uno lento. Poiché Plutone si sposta pochissimo, un contatto largo è condiviso da moltissime persone della stessa età, e a renderlo personale è la precisione.