Aspetti Mercurio Venere: quali sono possibili?
Entrambi i pianeti restano vicini al Sole, e questo solo fatto risolve gran parte di ciò che si dice su di loro. Mercurio si occupa di prendere e restituire informazioni. Venere si occupa di preferenza, gusto e di ciò che una persona ritiene valga la pena avere. Affiancati, descrivono il modo più che il contenuto: la scelta del registro, il momento giusto per un complimento, se una frase difficile arriva nuda o imbottita. Poiché nessuno dei due si allontana molto dal Sole, tra loro non ci sono mai più di 76 gradi circa, e questo cancella quasi tutta la lista degli aspetti e lascia una lettura breve e insolitamente facile da verificare. Moon Shine AI calcola la distanza esatta tra il tuo Mercurio e la tua Venere a partire dai tuoi dati di nascita.
- Argomento centrale della coppia
- Come pensiero e gusto condividono lo stesso modo
- Che cosa copre Mercurio
- Pensiero, parola, apprendimento, scambio
- Che cosa copre Venere
- Affetto, gusto, valori, ciò che risulta piacevole
- Categoria
- Due pianeti personali, entrambi legati al Sole
- Distanza massima
- Circa 76 gradi, quindi esistono solo la congiunzione e il sestile
- Regola sui segni che ne deriva
- Mai più di due segni e mezzo di distanza
Congiunzione Mercurio Venere
Sullo stesso grado, o a pochi gradi di distanza, gusto e linguaggio smettono di lavorare come reparti separati. Scegliere la parola è già scegliere il tono. Chi ha questo contatto scrive e parla con l’orecchio a come arriva una frase, e diventa la persona a cui tocca stendere il messaggio scomodo a nome di tutti gli altri. La diplomazia è la forza evidente. Il costo evidente è che un fatto spiacevole si veste finché smette di essere un fatto, e si concede un accordo solo perché la conversazione scorre meglio così. Sotto c’è anche una distorsione più silenziosa: in questi temi natali un’idea viene giudicata in parte da quanto è ben formulata.
La distanza è la prima misura da prendere. Sotto i 3 gradi i due lavorano come un solo strumento e la descrizione tiene con decisione. Oltre 8 o 10 gradi il contatto esiste sulla carta e non decide quasi niente. Il segno conta più in questa coppia che nelle altre, perché Mercurio e Venere stanno nello stesso segno oppure in due segni vicini, e il secondo caso è quello interessante. Una Venere in Toro accanto a un Mercurio in Gemelli preferisce la stabilità e parla con frasi rapide e leggere; ne esce una persona con un modo di fare più leggero delle sue preferenze vere. Lo schema antico dei governi aggiunge un controllo: Venere governa Toro e Bilancia, Mercurio governa Gemelli e Vergine, e quando ciascun pianeta occupa un segno governato dall’altro i testi tradizionali parlano di mutua ricezione e leggono la coppia come insolitamente collaborativa. Lo stato retrogrado è l’ultima nota. Mercurio diventa retrogrado tre o quattro volte l’anno e Venere ogni 19 mesi circa, per circa sei settimane; una congiunzione con entrambi in moto retrogrado è abbastanza rara da meritare un segno in evidenza sul tema natale.
Sestile Mercurio Venere
60 gradi sono quasi l’angolo più largo che questa coppia raggiunge, e per arrivarci serve una disposizione particolare del cielo. Mercurio deve trovarsi verso il limite estremo della sua oscillazione da un lato del Sole, mentre Venere è ben lontana dall’altro lato. Per questo il sestile è molto meno frequente della congiunzione e merita un’orbita più stretta, 3 o 4 gradi invece di 6. Descrive un rapporto di lavoro e non una fusione. Il fascino è a disposizione quando la persona decide di usarlo, e il parlare schietto lo è quando giudica che la situazione chieda altro. Nessuno dei due modi è forzato; per questo l’angolo passa inosservato a chi lo ha, finché qualcuno non fa notare quanto suona diversa la sua voce in due ambienti.
Dietro c’è un’immagine di osservazione che aiuta a tenerlo a mente. A quell’apertura, uno dei due è un astro del mattino e l’altro un astro della sera. Mercurio sta basso a est prima dell’alba mentre Venere brilla a ovest dopo il tramonto, oppure il contrario, e la notte della nascita i due non si trovavano mai nello stesso tratto di crepuscolo. Presa come immagine e non come prova, questa separazione coincide con ciò che l’aspetto riporta: un registro sociale e un insieme privato di preferenze che vanno ciascuno col proprio orario e si consultano di proposito, non per abitudine. Un avvertimento sulle fonti. Il semisestile di 30 gradi è molto più comune in questa coppia, e parecchi temi natali descritti online come Mercurio sestile Venere hanno in realtà quel legame più stretto.
Perché non esistono quadratura, trigono e opposizione tra Mercurio e Venere
Una quadratura chiede 90 gradi, un trigono 120, un’opposizione 180. Nessuno è disponibile qui, e il motivo è orbitale e non interpretativo. Entrambi i pianeti girano intorno al Sole all’interno dell’orbita della Terra, quindi da dove stiamo noi ciascuno si allontana da un lato del Sole, torna indietro, lo supera e si allontana dall’altro lato. L’oscillazione di Mercurio si ferma intorno ai 28 gradi. Quella di Venere arriva a circa 47. Mettili ai due estremi opposti nello stesso momento e la distanza massima è intorno ai 76 gradi, ben lontana da una quadratura. Una stampa di tema natale che mostra Mercurio in opposizione a Venere contiene un errore nei dati, quasi sempre un anno scritto male o una colonna etichettata male in un’esportazione.
Chiuso quasi tutto l’elenco degli aspetti, restano tre cose da misurare, e reggono l’intera lettura. La distanza esatta, che decide se la coppia si legge come fusa, vicina o appena imparentata. Il confine tra i segni, perché anche 9 gradi di distanza mettono a volte i due pianeti in elementi diversi. E lo stato retrogrado di ciascuno, che cambia il ritmo più di quanto ammetta la maggior parte degli articoli. È anche il motivo per cui, cercando questa coppia, si trova quasi solo materiale sulla congiunzione. Nel cielo c’è pochissimo altro da descrivere, e qualunque pagina prometta un trigono Mercurio Venere descrive qualcosa che non accade.
Mercurio e Venere in sinastria
Tra due temi natali il tetto sparisce. Il tuo Mercurio e la Venere di un’altra persona rispondono a due Soli diversi, quindi tornano in gioco tutti gli angoli, anche la quadratura e l’opposizione che un tema singolo non produce. La lettura classica regge nella pratica. A chi ha Venere piace il modo in cui chi ha Mercurio mette le cose, e chi ha Mercurio trova un pubblico che risponde alla formulazione e non solo al contenuto. È un contatto caldo più che decisivo, e compare tra colleghi che lavorano volentieri insieme quasi quanto tra partner.
Un calcolo merita di accompagnarlo. Il Mercurio di ciascuno sta entro circa 28 gradi dal proprio Sole e la Venere di ciascuno entro circa 47, quindi una congiunzione tra il Mercurio di un tema e la Venere dell’altro porta i due Soli a meno di 75 gradi circa l’uno dall’altro. In termini quotidiani, i compleanni cadono a non più di due mesi e mezzo di distanza. Il contatto raramente sta in piedi da solo, e la relazione Sole Sole che gli sta sotto pesa di più. Leggi prima quel livello, poi considera questo il dettaglio che dice come ciascuna delle due persone suona all’altra.
Controlla la distanza esatta tra il tuo Mercurio e la tua Venere, e se uno dei due era retrogrado il giorno della tua nascita.
Posso avere Mercurio in quadratura a Venere nel mio tema natale?
No. Visto dalla Terra, Mercurio resta entro circa 28 gradi dal Sole e Venere entro circa 47, quindi i due non distano mai più di 76 gradi circa. Quadratura, trigono e opposizione sono fuori portata. Se un tema ne mostra una, vanno controllati i dati di nascita o la fonte del calcolo.
Che cosa significa se Mercurio e Venere sono in segni diversi?
È il caso normale, non un difetto. Tra i due ci stanno fino a due segni e mezzo circa. Una distanza che attraversa il confine di un segno descrive qualcuno il cui stile di parola e il cui gusto personale partono da posti diversi, ed è un modo di essere che sorprende gli altri quando conoscono meglio la persona.
Che orbita conviene usare per un sestile Mercurio Venere?
Tienila stretta. Entrambi i corpi sono veloci e quest’angolo sta vicino al limite geometrico della coppia, quindi 3 o 4 gradi sono un tetto sensato. Oltre, il contatto si legge meglio come un semisestile largo oppure come nessun aspetto.