Che cos’è l’astrologia elettiva?

L’astrologia elettiva percorre la strada abituale al contrario. Invece di leggere un tema che qualcuno ti consegna, parti da una decisione già presa e cerchi, in una finestra di date, un momento il cui tema la sostiene. Firmare, lanciare, sposarsi, partire, posare la prima pietra di un edificio. L’astrologo sceglie l’ora, e il tema di quell’ora diventa il tema di nascita di ciò che comincia lì.

Uno dei quattro rami classici

L’astrologia antica divideva il lavoro in quattro rami. L’astrologia natale leggeva il tema di una nascita, l’astrologia mondiale quello di città e Stati, l’astrologia oraria rispondeva alle domande a partire dal momento in cui venivano poste, e le elezioni sceglievano i momenti per azioni programmate. La tradizione di lingua araba chiamava quest’ultimo ramo ikhtiyarat, le scelte, e i traduttori latini ne fecero electiones, da cui deriva il termine elezione.

La letteratura pratica è antica e sorprendentemente concreta. Sahl ibn Bishr scrisse sulle elezioni nel IX secolo, Guido Bonatti dedicò loro una lunga sezione del suo Liber Astronomiae nel XIII secolo, e William Lilly coprì lo stesso terreno per i lettori inglesi nel 1647. L’elenco delle questioni per cui eleggono un momento cambia appena in ottocento anni: viaggi, contratti, matrimoni, la prima pietra di un edificio, acquisti e vendite, la cura di una malattia.

Quegli autori fissano anche un limite che l’entusiasmo moderno salta. Un’elezione doveva agire dentro la natività, non sopra. Bonatti dice esplicitamente che il tema eletto deve accordarsi con il tema natale della persona che agisce, e che un’ora bella non dà ciò che il tema di nascita non ha mai promesso. Letta così, l’elezione riguarda la qualità di un inizio, non il modo di ottenere un esito prestabilito.

L’ordine in cui lavora l’astrologo elettivo

Prima viene la Luna, e nella pratica tradizionale viene prima con largo margine. Si guardano il suo stato, il suo segno, se si avvicina a un benefico o a un malefico e soprattutto se è fuori corso. La Luna porta il movimento di una questione, quindi il suo prossimo aspetto applicativo si legge come l’immagine di come la cosa procede dopo l’avvio. Si preferisce un’elezione con la Luna ben messa e un tema mediocre attorno, piuttosto che il contrario.

Poi l’Ascendente e il suo governatore, che descrivono la salute generale del momento e la persona che agisce al suo interno. Poi la casa che governa la questione stessa e il governatore di quella casa. Un matrimonio si appoggia sulla casa 7 e su Venere. Un lancio pubblico si appoggia sulla casa 10 e sul suo governatore. I viaggi brevi spettano alla casa 3, quelli lunghi alla casa 9, il denaro alla casa 2, e un intervento chirurgico ha le sue cautele tradizionali sulla Luna e sul segno che governa la parte del corpo interessata.

Dopo viene la lista negativa, che consiste soprattutto nel tenere le difficoltà lontane dagli angoli importanti e dai significatori. Nessuno, però, ottiene un tema pulito. Il lavoro elettivo reale è un triage: l’abilità sta nel decidere quale singolo fattore regge il peso per quella questione precisa, e poi nell’accettare compromessi su tutto il resto. Un’elezione scelta per un matrimonio sopporta una casa 2 difficile se la casa 7 regge.

Dove incontra il calendario e che cosa non promette

Un’elezione vale quanto l’insieme dei momenti tra cui hai il diritto di scegliere. Se la sala è libera solo un sabato e l’ufficio di stato civile chiude alle 16, non c’è nessuna elezione da fare, solo la descrizione del tema che ti ritrovi. Gli astrologi che lavorano così chiedono sempre al cliente, come prima domanda, quanto è ampia davvero la finestra, perché due settimane aperte e un solo pomeriggio fisso sono lavori completamente diversi.

L’affermazione onesta è stretta e merita di essere detta con chiarezza. Scegliere un momento favorevole non garantisce nessun esito, e le fonti classiche che hanno costruito la tecnica non dicono il contrario. Un’elezione descrive le condizioni che un inizio porta con sé, evita le configurazioni che la tradizione considera chiaramente sfavorevoli e dà a chi agisce un tema a cui tornare e da rileggere più avanti, come qualsiasi altro tema.

Se vuoi farti un’idea senza imparare le regole, la parte di Moon Shine AI che lavora sui tempi funziona con un principio simile. Decisione rapida, la funzione dell’app, indica una finestra ricavata dal tuo tema natale e ti spiega il ragionamento che c’è dietro; indica un periodo e un argomento, mai un risultato.

Luna

Hai una data in mente e vuoi sapere che cosa fa il cielo in quei giorni? Chiedi a Luna quali transiti sono attivi in quella finestra e come toccano il tuo tema natale.

Provalo nell’app
In che cosa l’astrologia elettiva è diversa da quella oraria?

L’oraria prende il momento in cui viene posta una domanda e ne ricava una risposta, quindi l’astrologo non sceglie affatto l’ora. L’elettiva fa il contrario e cerca un momento da usare. Stesso lessico tecnico, direzione di lavoro opposta.

Evitare un periodo di Mercurio retrogrado conta davvero?

È la regola elettiva più popolare, e la tradizione è più misurata di Internet. Un pianeta retrogrado era letto come indebolito in ciò che significa, e questo pesa quando Mercurio governa davvero la questione, come accade per contratti e documenti, mentre pesa molto meno quando non la governa.

Un’elezione cambia l’esito di una questione?

Le fonti classiche non lo sostengono. Descrivono l’elezione come una scelta tra i momenti disponibili, che lavora dentro il tema natale di chi la usa e non sopra. Considerala la scelta delle condizioni di partenza, non la costruzione di un risultato.

I contenuti di questa pagina sono interpretazione astrologica e informazione generale; non sostituiscono un parere medico, legale o finanziario. Prima di una decisione importante, rivolgiti a una persona esperta del settore.